Truffe In Rete

Segnalazione casi di truffe on line

Il phishing colpisce anche la Banca Popolare di Vicenza

Dopo Poste italiane, Ubi Banca, Unicredit, Banca Intesa, Banca di Roma e CartaSì, è la volta della Banca popolare di Vicenza, entrata nel mirino degli autori di truffe in rete. Circola infatti una mail, che avvisa il destinatario che ha “1 nuovo messaggio di avviso”. L’email si rivolge al destinatario con un italiano un po’ stentato: “Si prega di accesso al tuo Banca Popolare di Vicenza conto e visitare la sezione Message Center al fine di leggere il messaggio”.

E’ probabile che si tratti di un gruppo di hacker rumeni, specializzati in clonazioni di carte di credito e truffe online. L’email invita a cliccare sull’indirizzo http://72.237.219.229/vic.html per poter “effettuare il login”. Attenzione: all’indirizzo indicato non corrsiponde il sito ufficiale dell’istituto vicentino popolarevicenza.it, ma un sito contraffatto, realizzato per indurre gli utenti a rivelare i codici di accesso al proprio servizio di home banking.

L’inserimento delle informazione richieste metterebbe quindi gli autori dell’email, nelle condizioni di svuotare rapidamente il conto corrente dell’ignoto destinatario, con un semplice colpo di mouse. Per questo, la Banca popolare di Vicenza ha messo a disposizione dei propri correntisti il numero verde 800 400 700, dove poter trovare assistenza e risolvere dubbi sulle email sospette.

Fonte: La Voce d’Italia (Milano)

 

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19 giugno 2008 Posted by | phishing | | Lascia un commento

Anche le ferrovie nel mirino dei pirati informatici

Milano, 4 giu. – Anche le Ferrovie sono entrate nel mirino dei pirati informatici. In questi giorni, infatti, circola in rete una mail, a firma di un sedicente Ennio Zibris, che si qualifica come Responsabile Rimborsi di Trenitalia S.p.a., inviata dall’indirizzo internet trenitalia@rimborsi-online.com. L’email invita il destinatario a scaricare un modulo per incassare un rimborso di 780 euro per “ritardi effettuati su tutte le tratte nazionali”. Si tratta dell’ennesima truffa di phishing, lo stesso meccanismo con il quale gli utenti di grandi istituti di credito, delle Poste o di PayPal, vengono invitati a cliccare su un sito – apparentemente “ufficiale” – per verificare supposte “irregolarità”.La finta comunicazione delle Ferrovie specifica che “da un nostro controllo contabile, le spetta un rimborso di Euro 780,00, ed invita “a visualizzare il modulo in allegato, e seguire le istruzioni per farci pervenire tale modulo”. E, per rendere più appetibile l’inganno, i truffatori della rete specificano che “Il rimborso avverrà mediante bonifico bancario entro e non oltre 5 giorni lavorativi dalla ricezione”.

Il sito internet a cui rimanda la mail con il link è rimborsi-online.com, dove campeggia il logo di Trenitalia, e da dove è possibile scaricare solo il file modello A3445/08. Attenzione però, si tratta di un pericoloso applicativo, che, se scaricato, si istalla automaticamete nel computer dell’utente, derubandolo di informazioni importanti, quali le password per accedere al proprio conto corrente online, oramai utilizzato da gran parte degli italiani.
Certamente, se i treni arrivassero puntualmente, quasi nessuno abboccherebbe a questa truffa che sfrutta, appunto, i cronici ritadi delle Ferrovie.

Fonte: La Voce

 

5 giugno 2008 Posted by | finti rimborsi, phishing, truffe | , , | Lascia un commento